Agroforestazione, biogas e lotta ai cambiamenti climatici

Stanno nascendo sempre più sistemi per sottrarre CO2 dall’atmosfera e combattere i cambiamenti climatici.

L’agroforestazione per lo sviluppo sostenibile

Si definisce agroforestazione l’insieme dei sistemi agricoli che prevedono la coltivazione nella stessa superficie di specie arboree perenni e seminativi o pascoli.

Questo utilizzo del suolo è la forma più diffusa di agricoltura nei paesi della fascia tropicale ed equatoriale, è per la maggior parte assente, invece, nei paesi dell’Unione Europea, nei quali prevale un tipo di agricoltura intensiva che predilige la coltivazione di un’unica specie nello stesso terreno per più anni.

L’agroforestazione è un sistema agricolo vantaggioso perché diversi studi dimostrano che:

  • hanno una produttività maggiore rispetto alla somma delle monocolture equivalenti
  • diversificano la produzione agricola aumentando la biodiversità sia direttamente (per le specie coltivate) sia indirettamente (per flora e fauna ospitati dal sistema)
  • migliorano la qualità dell’acqua
  • diminuiscono l’esigenza di utilizzare concimi
  • aumentano l’ombra mitigando il riscaldamento globale e, grazie allo stoccaggio di carbonio, ne combattono gli effetti

e molto altro…

Tutte queste caratteristiche rendono l’agroforestazione pienamente in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile portati avanti dalle politiche globali. Bisogna precisare, però, che questo sistema agricolo non si sostituisce alle pratiche più comuni ma al contrario le integra; è evidente, quindi, che per applicarlo serve un’analisi accurata di tutte le esigenze dell’agricoltura moderna.

Il sequestro del carbonio in agricoltura

I sistemi agroforestali hanno un’elevata capacità di conservare il carbonio e ciò avviene attraverso vari meccanismi:

  • carbonio contenuto nei tessuti legnosi degli apparati radicali che rimangono nel suolo per lunghi periodi
  • carbonio stoccato nei fusti per lunghi periodi se il legno viene utilizzato per la produzione di pareti di case, mobili ecc

In definitiva, quindi, i sistemi agroforestali possono sottrarre CO2 dall’atmosfera aiutando l’Italia a ridurre le emissioni di gas serra. La capacità di stoccaggio delle foreste, infatti, supera di 4 volte il potenziale dell’atmosfera.

Il problema è che solo un’agricoltura rigenerativa può fare assorbire il carbonio contenuto nel terreno ed è in questa direzione che dobbiamo lavorare.

Il Biogas e la sua importanza nella produzione di energia pulita

Il biogas è prodotto dalla fermentazione di vari materiali organici con batteri in un ambiente anaerobico, ovvero privo di ossigeno. Il biogas è ricavato da:

  • rifiuti agricoli
  • letame
  • spreco di cibo
  • fanghi di depurazione provenienti da impianti di trattamento acque

Anche il Biogas può giocare un ruolo fondamentale contro il cambiamento climatico. Il metano e Co2 assorbiti durante la crescita delle piante e contenuti nei materiali vengono trasformati in energia pulita e utile. Questo è vero soprattutto per le aree difficili da decarbonizzare e con emissioni elevate come trasporti, riscaldamento e agricoltura.

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