Lavorazione materie plastiche e reti per il recupero del biogas

Il biogas e le sue caratteristiche

Nel settore della lavorazione materie plastiche uno degli aspetti più discussi per quanto riguarda le discariche è l’esalazione di un gas biologico chiamato biogas e la sua possibile espansione nel terreno circostante. L’inquinamento che ne deriva si verifica anche a distanza di decenni e per questo ha provocato nel corso del tempo alcuni incidenti e un’intensificazione dei dibattiti su questo tema, ad esempio al possibile impiego in ambito domestico grazie al suo potere calorifero.

Il biogas insomma non rappresenta solo una minaccia ma anche una possibile risorsa, essendo composto principalmente da metano.

Il processo di biogassificazione dei rifiuti

Il processo di formazione del biogas si compone di tre fasi:

  • Degradazione fisica = comprende la trasformazione delle caratteristiche fisiche del rifiuto stesso ovvero la sua riduzione in volume, l’assorbimento o il rilascio.
  • Degradazione chimica = comprende tutte le mutazioni chimiche che avvengono come la variazione di solubilità, del potenziale redox e del pH.
  • Degradazione biologica = comprende la trasformazione della materia per opera dei microrganismi
Numerose sono anche le condizioni che influenzano la produzione di biogas tra cui la temperatura, l’umidità dell’aria, le precipitazioni e alcune caratteristiche costruttive e morfologiche della discarica. Il costruttore dell’impianto deve essere in grado di cogliere tutti questi aspetti per costruire un impianto davvero efficace. La nostra azienda, da più di vent’anni nel campo della lavorazione materie plastiche, studia in modo attento e preciso la soluzione più ideale per realizzare reti in pead di recupero del biogas, soddisfando le esigenze dei clienti, anche quelle più difficili e particolari. Contattateci per un preventivo, realizziamo soluzioni fuori standard creando da zero materiale non stampato.