La siccita e le conseguenze per l agricoltura

Per alcune zone italiane la siccità è un fenomeno normale in alcuni periodi dell’anno ma quest’estate sta mettendo a dura prova alcune regioni in cui non piove da mesi. Alcune nostre riflessioni.

Il termine siccità deriva dal latino “siccus” ovvero secco/arido, termine che riassume bene la mancanza di precipitazioni piovose e le conseguenze che si hanno nell’agricoltura, soprattutto in questo mese di grande caldo.

Quando si ha una mancanza così prolungata di acqua significa che si è verificata una rottura dell’equilibrio tra l’approvvigionamento idrico derivante dalla pioggia e il suo consumo per le attività umane, in modo particolare per l’irrigazione dei campi agricoli. Con una situazione del genere ci possono essere dei danni all’ecosistema naturale, più nello specifico la Coldiretti parla di un miliardo di euro, cifra che potrebbe aumentare se nei prossimi mesi non cade un pò di pioggia.

Come arginare il problema della siccità?

L’ANSA ha pubblicato un interessante articolo sull’argomento, proponendo dei consigli per uscire indenni da questo periodo. 

Due sono le soluzioni che propone:

  • utilizzo di impianti irrigui ad alta efficienza
  • scelta oculata delle specie vegetali da coltivare

Gli interventi dovranno essere calibrati secondo le fenofasi (fasi di sviluppo delle colture) ovvero dovranno essere privilegiate le colture più sensibili alla carenza idrica. 

In linea generale noi possiamo aggiungere che impianti irrigui efficienti e adatti al tipo di coltura  sono importanti per ottimizzare le proprie risorse e noi possiamo aiutarvi a scegliere e fornirvi una consulenza senza impegno sull’argomento. Contattateci.