Collettori flangiati in polietilene per la disinfezione con raggi ultravioletti

Cos’è la radiazione ultravioletta germicida?

Per UVGI (Ultraviolet germicidal irradiation) si intende una tipologia di sterilizzazione tramite raggi ultravioletti che va a modificare il DNA o l’RNA dei microorganismi, impedendone la proliferazione. La sua scoperta risale al tardo 800 e veniva usata in medicina per la sterilizzazione degli strumenti, per poi estendersi ad altri campi come acqua, aria e cibo. 

Efficacia del metodo

L’UVGI è un metodo di distruzione germicida molto efficace che dipende, però, da numerosi fattori:

  • tempo di esposizione
  • variazioni di potenza della sorgente UV
  • resistenza più o meno elevata dei microorganismi alla radiazione
  • ostacoli ambientali alla luce proiettata

inoltre il grado di inattivazione dei microorganismi in seguito al bombardamento dei raggi è direttamente proporzionale alla dose applicata all’acqua, ed è misurata in microwatt per secondo a centimetro quadrato: µW·s/cm2

Vantaggi e svantaggi del metodo

La radiazione ultravioletta germicida è sicuramente un metodo valido di sterilizzazione dell’acqua molto pura, ma la sua efficacia può venir meno quando all’interno del liquido ci sono delle particelle sospese che possono proteggere i microorganismi. D’altro canto, però, questo sistema di disinfezione è molto conveniente in termini di costo e lavoro.

La nostra azienda ha sostituito i collettori in acciaio inox con quelli in polietilene, che sono destinati al passaggio dell’acqua, per la disinfezione con raggi ultravioletti, e consentono, quindi, l’applicazione senza problemi di questo metodo efficace e conveniente. I collettori in polietilene possono essere realizzati in diversi diametri con attacchi flangiati, estremità cecate e derivazioni.